Trasformare hard disk interno in esterno

Trasformare hard disk interno in esterno: soluzione semplice ed economica

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Cosa fare col vecchio disco rigido che hai appena rimosso dal tuo PC? Puoi semplicemente tenerlo in un cassetto come scorta, ma installarlo in un box apposito e trasformarlo in un hard disk esterno è di sicuro una soluzione molto più utile.

Potrai accedere a tutti i file sul disco in un attimo, ma puoi anche utilizzarlo per il backup o semplicemente per il trasferimento di dati tra i sistemi.


 

 

Tipi di alloggiamento

Trasformare hard disk interno in esterno
Trasformare hard disk interno in esterno: un’idea per riciclare il disco rigido del tuo vecchio PC, ottenendo un hard disk esterno con una spesa minima.

Gli alloggiamenti che possono trasformare ogni disco rigido da 2,5” in un hard drive esterno USB sono largamente diffusi e piuttosto economici. La maggior parte di essi si aggira tra i 10€ e i 20€ di costo, arrivando al massimo a 40€ per i modelli con tutte le possibili caratteristiche aggiuntive.

Puoi trovare qualunque cosa, dalle semplici custodie in alluminio ai grandi dock che possono connettersi con un’ampia gamma di porte.

Gli alloggiamenti USB sono certamente i più comuni, ma sono disponibili anche modelli eSATA, Thunderbolt e Firewire.

Queste custodie sono dispositivi piuttosto semplici: per esempio, possono collegare un disco SATA da 2,5” facendo da ponte tra l’interfaccia SATA e quella USB, o un’altra a tua scelta.

Alcuni alloggiamenti sono sigillati e trasformano il tuo vecchio disco in un dispositivo portatile, mentre altri assomigliano di più a una docking station, dove il disco può essere connesso in caso di necessità.

Le custodie esterne non sono tuttavia solo per i dischi rigidi: un vecchio SSD può essere un perfetto candidato per un disco esterno ad alta velocità, essendo probabilmente anche piuttosto costoso. L’interfaccia USB che si trova nella maggior parte degli alloggiamenti può non essere in grado di sfruttare tutti i benifici delle performance di un SSD, ma una tale unità con porta USB 3.0 potrà comunque trasferire dati ad una velocità decisamente elevata.

Noi abbiamo recensito i due box per hard disk esterno più venduti su Amazon: Hamlet HXD25U3M e CSL


 

 

 

Preparazione

La maggior parte delle custodie includono un guscio rigido e un piccolo circuito, che è essenzialmente un adattatore tra l’interfaccia SATA e quella USB.

Trasformare hard disk interno in esterno
Una docking station

Ci sono alcune cose da considerare prima di installare il tuo disco in un involucro esterno.

Se il disco è criptato, per esempio, potresti voler connetterlo con il sistema di origine, per accedervi e fare il backup di tutti i file importanti. Anche se il disco non è criptato è comunque una buona idea fare il backup prima di iniziare la “trasformazione” del nostro hard disk da interno a esterno.

In rare occasioni dei problemi di compatibilità potrebbero impedirti di accedere al drive installato all’interno di una custodia esterna, senza prima essere formattato.

La maggior parte degli alloggiamenti esterni disponibili oggi sono tuttavia dotati di tecnologia matura e sono assolutamente affidabili. Fare il backup dei file non può comunque far male in ogni caso.


 

 

 

Assemblaggio

Installare un disco rigido interno in una custodia esterna è generalmente abbastanza semplice, e il processo è simile per tutti i modelli in commercio.

Il disco si connette al circuito incluso, poi scivola all’interno del guscio, chiuso da alcune piccole viti.

In genere nella confezione di vendita sono inclusi tutti i cavi necessari alla connessione con il PC, oltre che a una custodia per il trasporto.

Trasformare hard disk interno in esternoPer il processo di montaggio dovrebbe essere necessario solo un piccolo cacciavite, alcune volte incluso anch’esso nel prodotto in vendita.

In alcuni modelli è presente una protezione interna sul fondo dell’hard disk, che è dove il circuito è esposto.

Il drive scivola facilmente verso il piccolo circuito: devi solo allineare i connettori SATA maschio-femmina per dati e alimentazione e spingerli fino a farli collegare. Una volta che il disco è connesso al circuito, l’intero assemblato scivola all’interno del guscio; rimane solo da avvitare le viti di chiusura e il tuo nuovo hard disk esterno è pronto per essere usato.

Dopo aver installato il tuo vecchio drive all’interno del nuovo alloggiamento, tutto quello che ti resta da fare è collegarlo a una porta USB disponibile del tuo PC: facile!

Alcune custodie includono due cavi USB, uno per i dati e uno per l’alimentazione supplementare. Se il dispositivo che hai acquistato dispone di due cavi, connettili entrambi per assicurarti un’operatività sicura. Molti hard disk funzionano anche con il solo cavo dei dati collegato, poiché esso può fornire un po’ di alimentazione; tuttavia un singolo cavo USB potrebbe non fornire abbastanza potenza e si potrebbe incorrere in malfunzionamenti.


 

Non hai bisogno di buttare i tuoi vecchi dischi rigidi: mettili semplicemente in un alloggiamento apposito e trasformali in hard disk esterni nuovi e performanti, da utilizzare per portare in giro i dati di cui hai bisogno. Nella cultura consumista dell’high tech questa può essere un’ottima soluzione controcorrente.

Se ti sembra che la via del fai da te possa essere adatta alla tua situazione, puoi trovare l’occorrente su Amazon a dei prezzi decisamente convenienti:

 

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Foto tratte da Google Immagini.
 
 

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