Ottimizzare SSD

Ottimizzare SSD: Una guida completa per sfruttare al meglio la tua unità a stato solido

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Non c’è la necessità di tenersi stretti con i giudizi: gli SSD sono fantastici. Se stai ancora usando un hard disk meccanico sul tuo computer, il più grande incremento reale di velocità che vedrai verrà passando ad un disco a stato solido.

Un SSD accelererà ogni cosa che richieda accesso al disco, dai tempi di caricamento e lancio delle applicazioni alle schermate visualizzate nei videogiochi. Passare ad un SSD ti fornisce un incremento di velocità ben più sostanziale nella maggior parte degli utilizzi che acquistare l’ultimo modello di scheda grafica con costo a tre zeri.

Tuttavia gli SSD non sono ancora la perfetta sostituzione per un hard disk meccanico (HDD), a causa del molto più elevato costo per Gigabyte in confronto ai dischi tradizionali, e di alcune caratteristiche specifiche.

Continua a leggere per trovare alcuni consigli fondamentali per ottimizzare il tuo SSD e ottenere il meglio delle fantastiche prestazioni che può offrire un dispositivo del genere.


 

 

Pianifica cosa va dove

Ottimizzare SSD
Ottimizzare SSD: una guida completa all’ottimizzazione della tua unità a stato solido; per migliorare le prestazioni e aumentare la longevità del tuo drive.

L’ottimizzazione dell’SSD parte dal sapere cosa metterci sopra e cosa lasciare nel disco fisso del tuo computer. Generalmente un SSD è un drive più veloce ma più piccolo rispetto ad un hard disk meccanico.

Il tuo SSD dovrebbe contenere i file del tuo sistema Windows, i programmi installati ed eventuali videogiochi a cui stai attualmente giocando.

Se hai un hard disk meccanico a fare da spalla nel tuo PC, dovrebbe immagazzinare i tuoi grossi file multimediali, e tutti quei file a cui hai accesso raramente. I dischi rigidi magnetici sono una locazione ideale per la tua libreria MP3, le cartelle di documenti, e tutti quei video che hai accumulato nel corso degli anni, visto che non hanno un effettivo vantaggio nell’utilizzo della straordinaria velocità di un SSD.


 

 

Sposta i programmi e i giochi

Probabilmente vuoi avere la maggior parte dei tuoi programmi sull’SSD in modo che si carichino in maniera super veloce, sebbene i programmi che usi molto raramente stanno bene anche nel tuo hard disk meccanico.

Quando stai installando un programma, scegliere il drive di destinazione è molto facile: semplicemente puoi selezionare una locazione di installazione su un drive diverso da quello predefinito.

Aggiungere delle nuove posizioni per le cartelle delle installazioni dei giochi è anch’esso molto semplice in Steam: basta aprire le Opzioni di Steam, selezionare Downloads, cliccare il tasto Cartelle di Libreria, e aggiungere una nuova cartella su un diverso drive.

Spostare i programmi dopo averli installati è spesso più difficile, ma è un passo fondamentale per ottimizzare l’uso dell’SSD. Alcuni programmi possono essere spostati facilmente, per esempio puoi spostare la tua intera cartella di Steam su un nuovo dispositivo di memoria e aprire il file Steam.exe per lanciarlo.

Tuttavia la maggior parte dei programmi potrebbero mostrare messaggi di errore se provi a copiare e incollare la loro cartella in una nuova posizione. Potresti dover disinstallare e reinstallare il programma nella nuova locazione desiderata, o usare i link simbolici.

I link simbolici (o “symlinks”) ti permettono di spostare una cartella mentre Windows viene ingannato e continua a pensare che essa sia ancora nella vecchia posizione. Questa sorta di trucco ti dà la possibilità di spostare i tuoi programmi installati e i giochi senza particolare fatica o problemi.

Ogni volta che il computer prova ad accedere alla cartella nella posizione originaria il link simbolico lo redirige nella nuova locazione di memoria. Il symlink è solo un’indicazione che dice “hey, cerca là”, così che il programma non occupi alcuno spazio sul tuo SSD.

 
 


 

 

Ordinare le cartelle di sistema di Windows

Ottimizzare SSDLe cartelle principali dei tuoi dati utente possono essere spostate con semplicità.

Per spostare la cartella Video dal tuo disco principale, un SSD, verso un hard disk meccanico, trovate la cartella in C:\Utenti\NOME. Cliccate col tasto destro del mouse, selezionate Proprietà e aprite la sezione Percorso, scegliendo a questo punto la nuova locazione per la cartella.

La cartella Video continuerà ad apparire in C:\Utenti\NOME\Video e sarà parte della tua galleria Video, ma il suo contenuto verrà archiviato sull’altro drive. Questo funziona anche per le tue cartelle Musica, Immagini, Documenti e Download.

Puoi anche scegliere il dispositivo sul quale Windows stesso è installato, e lo vorrai sul tuo SSD per delle performance di sistema con una velocità prossima a quella della luce (se devi scegliere di fare una sola cosa per ottimizzare il tuo SSD su Windows fai questo).

Se stai mettendo su il PC dal niente e stai installando Windows da solo, clicca l’opzione Personalizzata nella schermata di installazione e scegli l’SSD come destinazione per i file di sistema.

Se stai aggiungendo un SSD al tuo computer in un secondo momento, puoi spostare la tua installazione di Windows su un nuovo drive con un programma di “clonazione drive”, o semplicemente reinstallando il sistema operativo (dopo aver fatto il backup di tutto ovviamente).


 

 

Tieni un po’ di spazio libero

Gli SSD rallentano man mano che li riempi perché il drive avrà un sacco di blocchi parzialmente pieni, che sono più lenti da scrivere rispetto ai blocchi vuoti.

Può essere una tentazione quella di riempire un SSD fino all’orlo, ma dovresti lasciarci un po’ di spazio libero: pianifica di utilizzare un massimo del 75% della capacità totale del dispositivo per ottenere le migliori performance e ottimizzare per davvero il tuo SSD.

Diventa quindi importante che tu liberi regolarmente un po’ di spazio sul tuo SSD, evitando di sprecare per della spazzatura quelle preziose celle di memoria flash.

Per esempio, gli aggiornamenti del driver grafico NVIDIA lasciano una cartella inutile sotto C:\NVIDIA dopo che li hai installati. Questa cartella contiene i file di installazione, di cui avresti bisogno solo per reinstallare o riparare il driver. Questi prendono circa 500MB di spazio che puoi destinare ad un uso migliore.

Uno strumento come CCleaner può aiutare tremendamente, scansionando il tuo hard drive alla ricerca di file temporanei inutili e cancellandoli al posto tuo. Inoltre WinDirStat è uno strumento ideale per capire dove il tuo spazio di archiviazione viene utilizzato.
 
 


 

 

Ridurre le scritture sull’SSD

Ottimizzare SSDTriste ma vero: gli SSD hanno solamente un ammontare limitato di scritture prima che inizino a dare i primi segni di qualche errore.

Avrai molti anni di utilizzo normale da un SSD senza imbatterti nel suo tetto di cicli di scrittura, soprattutto se stai archiviando i tuoi file multimediali su un hard disk meccanico. E anche se non lo stai facendo, è più facile che tu debba cambiare altri parti hardware prima che l’SSD inizi a dare i primi segni di cedimento.

Puoi raggiungere meno scritture non salvando i file temporanei sul tuo SSD: per esempio potresti ridirigere la cache del tuo browser e le bozze di Photoshop su un hard disk meccanico, ma questo porta ovviamente a peggiori performance quando il tuo sistema deve accedere a questi file.

Credo ti convenga accettare la situazione e avere un maggior numero di scritture ma anche tutta la velocità che può offrirti un’unità SSD.


 

 

NON fare il defrag del tuo SSD!

Non devi fare il defrag di un SSD. Punto. Mischiare tutti quei bit su un SSD non migliorerà le performance come può invece fare su un hard disk meccanico: l’unico effeto sarà aver generato un mucchio di scritture extra che ridurranno il periodo di vita del dispositivo.

I moderni strumenti di deframmentazione e i sistemi operativi dovrebbero rifiutarsi di deframmentare un disco a stato solido.

Tuttavia i vecchi programmi per la deframmentazione potrebbero non conoscere la differenza e deframmentare quindi allegramente il tuo SSD. Non lasciarglielo fare!


 

 

Ottimizzare SSD, FONDAMENTALE: Lascia andare liberamente il TRIM

TRIM è invece di fondamentale importanza per mantenere il tuo SSD tirato a lucido.

Quando scrive i dati l’SSD può scrivere solamente su settori vuoti; questo significa che se un SSD deve modificare un settore pieno, deve leggerlo, rilevare i contenuti, modificarli, cancellare il settore e scrivere i contenuti modificati. Se volessimo sovrascrivere un settore, dovremmo svuotare il settore e scrivere successivamente il nuovo contenuto nel settore liberato. I passi aggiuntivi richiedono tempo.

Ottimizzare SSDI sistemi operativi tipicamente cancellano semplicemente un file marchiando i suoi dati sul disco come cancellati ed eliminando il puntatore ad esso. I dati del file sono ancora lì sul disco, ma verranno sovrascritti solo quando il sistema operativo avrà bisogno di quello spazio liberato per salvare nuovi file sul drive.

Il comando TRIM dice all’SSD di cancellare e unire le celle che non sono più in uso, in modo che scrivere su quei settori in futuro sarà veloce quanto lo è quando il dispositivo è nuovo.

Se non si utilizza il TRIM le scritture impiegheranno più tempo e le performance dell’SSD andranno a deteriorarsi mentre lo riempi e successivamente cancelli dei file dal drive.

Windows 7 e successivi hanno il TRIM abilitato per default, quindi non c’è niente di speciale che tu debba fare se stai usando uno di questi sistemi operativi. Su altri sistemi dovrai affidarti a software di terze parti per la gestione dell’SSD ( Samsung SSD Magician, Intel SSD Optimizer ecc.) per forzare il TRIM.

Se hai invece un nuovo sistema operativo, che fa il TRIM automaticamente, evita i software di ottimizzazione SSD.

Questi programmi promettono di ottimizzare il tuo SSD mischiando i file e facendo il TRIM, ma non ne hai bisogno visto che il firmware del tuo SSD ha degli strumenti di “raccolta rifiuti” che mantengono l’ordine per massimizzare le performance.
 
 


 
La buona notizia è che gli SSD stanno diventando più grandi, meno costosi e persino più durevoli.

Un giorno avremo sperabilmente degli SSD sufficientemente grandi da non avere più bisogno di spostare file tra un disco e l’altro in continuazione, cercando di ottimizzare le prestazioni del nostro PC.

Cavolo, se non hai bisogno di eccessivo storage locale o non ti interessa spendere troppi soldi per un’unità a stato solido ad altissima velocità, quel giorno potrebbe già essere arrivato da un po’!
 

QUI trovi una guida alla scelta dell’hard disk esterno e una lista dettagliata di tutti i migliori HDD e SSD presenti attualmente sul mercato.
 
 

Foto tratte da Google Immagini.
 
 

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